Europa, PVC nuovi aumenti a Luglio

 

 

I player europei del PVC si stanno preparando per un altro giro di aumenti a Luglio, che rappresenterebbe il 14° mese consecutivo di rialzi.


Ci sono voci di mercato secondo cui i prezzi del PVC potrebbero avvicinarsi al picco a Luglio a causa della mancanza di offerta che non mostra segni di miglioramento da un lato e l’indebolimento negli altri mercati globali dall’altro.

PVC toccherà nuovi massimi storici

Con i forti problemi di offerta del mercato, i mercati spot del PVC hanno raggiunto i massimi storici per la prima volta a gennaio di quest’anno. Non sorprende che i prezzi abbiano raggiunto nuovi massimi storici da allora, dato che il trend rialzista è entrato nel 13° mese a giugno.

Europa ha aumentato il suo premio su altri mercati

I mercati spot europei hanno aumentato il loro premio rispetto ad altri mercati a causa degli incessanti aumenti.

Da fine maggio, i prezzi spot del K67-68 in Italia/Nord Europa hanno riguadagnato il loro premio sul mercato turco di importazione del K67-68 non soggetto a dazio dopo 10-12 mesi. L’equivalente in dollari USA dei prezzi spot medi del K67-68 in Italia ha un premio di $175/ton sulla Turchia, mentre i prezzi nel NWE hanno un premio di $80/ton sulla Turchia.

Intanto, i prezzi spot del K67-68 su base FD NWE hanno un premio di $390/ton sui mercati di importazione della Cina e del Sudest Asiatico. I mercati di importazione del K67-68 di India e Egitto sono scambiati con uno sconto rispettivamente di $290/ton e $210/ton rispetto ai prezzi spot in Nord Europa. Anche il mercato del K67-68 dell’Italia ha un premio sulla Cina ($485/ton), India ($390/ton), Sudest Asiatico ($490/ton) e Egitto ($310/ton).

Le opportunità di arbitraggio sono destinate a rimanere se l’Europa e gli altri mercati globali continueranno a muoversi in direzioni opposte.

Tuttavia, i volume di importazione sono ancora scarsi dato che i problemi logistici e i tassi di nolo alle stelle scoraggiano la maggior parte dei buyer dall’acquisto di carichi a lunga distanza. Nel frattempo, la mancanza di offerta regionale ha costretto alcuni player a correre il rischio di pagare prezzi elevati per assicurarsi i carichi di importazione.

L’offerta potrebbe iniziare a migliorare a Luglio

La situazione dell’offerta in tutta la regione è addirittura peggiorata durante il mese di Giugno a causa di una combinazione di nuovi problemi di produzione e domanda buona.

Passando a Luglio, l’offerta complessiva di PVC potrebbe iniziare a migliorare in linea con la revoca delle forze maggiori regionali. Tuttavia, è improbabile che lo squilibrio tra domanda e offerta che regna sul mercato da un po’ di tempo venga risolto il mese prossimo, poiché i produttori dovranno ricostruire le loro scorte.

Domanda supera livelli di offerta complessivi

I venditori prevedono di annunciare nuovi aumenti sulla base del presupposto che dovrebbe prevalere lo squilibrio tra domanda e offerta. L’offerta ha continuato ad essere inferiore alla domanda a causa dei continui problemi.

Secondo i venditori, gli ordini sono buoni grazie all’alta stagione. I buyer chiedono volumi aggiuntivi, ma senza successo, con i tagli delle allocazioni che rimangono in vigore a causa delle basse scorte dei produttori. Alcuni trasformatori hanno dovuto ridurre i tassi di produzione a causa della scarsità di materiale.

“I buyer faticano a coprire le loro esigenze in generale. Ma stanno usando le resine disponibili a causa dell’outlook positivo della domanda. Alcuni clienti ridurranno la durata delle manutenzioni estive", hanno osservato i venditori regionali.

Venditori mirano a rialzi oltre il C2

Parlando di etilene, i contratti di Luglio dovrebbero essere siglati con aumenti per via dei prezzi del petrolio e nafta ai massimi pluriennali. Inutile dire che i produttori regionali di PVC hanno in mente di cercare aumenti superiori rispetto al possibile rialzo dell’etilene, supportati dai fondamentali forti.

I player trovano improbabile un’inversione improvvisa di tendenza in Europa prima che i livelli di offerta si normalizzino. Secondo alcuni, i prezzi potrebbero raggiungere una stabilità durante le vacanze di agosto poiché il rallentamento dei mercati dei derivati consentirebbe ai produttori di rifornire le scorte.

 

(Fonte: Chemorbis.com)